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Per i Cittadini

 

Per i Cittadini

SERVIZI CONSOLARI

Tutte le informazioni aggiornate sui servizi consolari sono disponibili cliccando sul seguente link:

INFORMAZIONI AGGIORNATE SUI SERVIZI CONSOLARI

I servizi consolari sono erogati secondo principi di eguaglianza, imparzialità, efficienza e trasparenza.

I Consolati assicurano a tutti i connazionali tutela in caso di violazione dei loro diritti fondamentali e di limitazione o privazione della loro libertà personale. Inoltre assicurano assistenza per i casi di emergenza, per la ricerca di familiari, per le pratiche di successione aperte all'estero e per il rimpatrio delle salme.

INFORMAZIONI DI BASE:

INGRESSO IN TURCHIA

Per informazioni complete su viaggi turistici in Turchia e sulla relativa normativa di ingresso si suggerisce di visitare il sito web Viaggiare Sicuri costantemente aggiornato.

Si informa che l’ingresso nel Paese per motivi turistici è consentito per un periodo massimo di 90 giorni nell’arco di 180 giorni. Non si richiede in questo caso un visto.

E’ consentito l’ingresso anche con la sola carta di identità valida per l’espatrio, in condizioni di perfetta integrità e con una validità
minima di 5 mesi, per coloro che:
- entrano in Turchia attraverso tutte le frontiere, per via aerea e marittima;
- entrano in Turchia, dal confine greco e bulgaro, per via ferroviaria e per via terra.

E’ invece assolutamente necessario il passaporto, in condizioni di perfetta integrità e con una validità residua di almeno 5 mesi, per
coloro che entrano nel Paese, per via terra e ferroviaria, dai confini del sud-est ed est della Turchia, ovvero dalle frontiere con la Georgia, l’Azerbaigian – exclave del Nakhicevan, l’Iran, l’Iraq e la Siria, (la frontiera con l’Armenia risulta, al momento, chiusa).

In ogni caso, il passaporto deve avere almeno una pagina libera, per l’apposizione dei timbri di entrata ed uscita.
Ai titolari di documenti che non presentino le sopra citate caratteristiche non sarà consentito l’ingresso nel Paese.

Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto o della carta d’identità si consiglia di informarsi
preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Qualora in possesso di una carta d’identità valida per l’espatrio rinnovata, si segnala che spesso comportano notevoli disagi (fino al respingimento in frontiera) sia le carte d’identità in formato cartaceo rinnovate con timbro apposto dal Comune di appartenenza, sia quelle in formato elettronico rinnovate con il foglio di proroga rilasciato dal Comune, sia le carte d’identità la cui validità sia stata prorogata fino al giorno della propria data di nascita, come disposto dal recente Decreto - Legge del 09.02.2012, n. 5, art. 7, comma 1, emanato con la Circolare del Ministero dell’Interno n. 2 del 10.02.2012.

A puro titolo informativo si comunica che il suddetto Decreto stabilisce che le carte di identità rilasciate o rinnovate dopo il 10 febbraio 2012, devono considerarsi valide fino alla data, corrispondente al giorno e mese di nascita del titolare, immediatamente successiva alla scadenza che sarebbe altrimenti prevista per il documento medesimo.

Si segnala invece che per viaggi con finalità diverse dal turismo e comunque per rimanere più di 90 giorni nell’arco di 180 giorni rimane l’obbligo del visto, così come in caso di precedenti respingimenti alla frontiera turca o precedente espulsione (anche in questi casi è assolutamente necessario contattare previamente le Rappresentanze turche all’estero).

I cittadini italiani che intendano risiedere o lavorare in Turchia dovranno ottenere il necessario visto e, una volta entrati in Turchia, richiedere quanto prima il pertinente permesso di soggiorno, se previsto.

Dal 5 gennaio 2016 le richieste per tutte le tipologie di visto dovranno essere effettuate attraverso il sito web www.evisa.gov.tr
Tramite il citato portale i richiedenti dovranno compilare il formulario on-line, caricare i documenti richiesti e richiedere un appuntamento presso la sede consolare di competenza per presentare i documenti originali.
E’ obbligatorio il possesso di un’adeguata copertura assicurativa sanitaria per eventuali spese mediche necessarie durante il soggiorno nel Paese.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito: www.mfa.gov.tr/vize-genel-bilgileri.tr.mfa. Si consiglia in ogni caso di rivolgersi alle rappresentanze diplomatiche-consolari turche in Italia (o nel Paese di residenza) per eventuali informazioni di dettaglio o chiarimenti.

 

SOGGIORNO IN TURCHIA

Nel 2015 è entrata in vigore la nuova legge sugli stranieri. Il testo in italiano si può consultare qui di seguito: v. testo.

Per informazioni telefoniche, le Autorità turche hanno inoltre attivato un call-center che risponde anche in lingua straniera 7 giorni su 7, h. 24. Per chi chiama dalla Turchia, il numero è 157; per chi chiama dall'estero è 0090 312 157 11 22.

 

ALTRE INFORMAZIONI UTILI:

 

SICUREZZA SOCIALE - LAVORATORI ITALIANI DISTACCATI IN TURCHIA

Tra Italia e Turchia non è al momento operativo un accordo bilaterale in materia. Resta per ora in vigore la Convenzione Europea in Materia di Sicurezza Sociale. La suddetta Convenzione, al pari di tutte le convenzioni stipulate dall’Italia in materia di sicurezza sociale,
prevede il principio della " territorialità" che consiste nell'obbligo della copertura assicurativa in base alle norme del paese in cui viene
esercitata l'attività lavorativa.Il "distacco" è la deroga a questo principo ed è regolamentato dalla suddetta Convenzione. In base al
distacco, il cui periodo normalmente non puo'superare i 12 mesi, il lavoratore continuerà ad essere assicurato in base alla legislazione del paese in cui ha sede l'impresa (Italia) senza obblighi contributivi nel paese di temporanea residenza (Turchia) a condizione che sia in possesso del certificato di distacco (modello CE1). Per ulteriori informazioni sulle condizioni del distacco e sulle possibilita'di proroga (modello CE2) e'necessario rivolgersi all'INPS o al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e si consiglia di consultare con
attenzione i siti di cui sotto.

Ulteriori informazioni sui distacchi - sito INPS Convenzione Europea in Materia di Sicurezza Sociale - sito Min.Lavoro e Politiche Sociali

Si segnala che la regolarità della posizione contributiva è ovviamente un elemento importante per le Autorità turche alla fine della concessione del permesso di lavoro.
Al fine di fornire informazioni sul funzionamento del sistema di Sicurezza Sociale turco per gli stranieri residenti in Turchia (Legge sulla
Sicurezza Sociale n. 5510), il Ministero del Lavoro e Sicurezza Sociale ha istituito un numero telefonico “ALO 170” per rispondere alle domande degli utenti. Si accede digitando il 170 da qualunque telefono turco.
Similmente, tutte le informazioni concernenti l’ottenimento dei permessi di lavoro in Turchia sono disponibili sulla pagina web del Ministero turco del Lavoro e Sicurezza Sociale www.yabancicalismaizni.gov.tr in lingua turca, inglese, russa, araba e cinese.

RESTITUZIONE PASSAPORTI RINVENUTI ALL’ESTERO E RESTITUITI AGLI UFFICI CONSOLARI ITALIANI.

Si rende noto all’utenza che i passaporti oggetto di furto o smarrimento e successivamente rinvenuti da parte delle locali Autorità, vengono restituiti a questo Ufficio consolare.
Si invitano pertanto coloro che abbiano recentemente subito un furto/smarrimento nell’ambito di questa circoscrizione consolare e vogliano verificare se i propri passaporti siano stati rinvenuti, a contattare questo Ufficio consolare (al seguente indirizzo mail consolato.izmir@esteri.it) per ulteriori informazioni in merito.

Si segnala che l’eventuale ritiro del passaporto potrà avvenire secondo le seguenti modalità:
Ø ritiro diretto presso l’Ufficio consolare;
Ø invio per posta, con spese di spedizione a carico del richiedente.
Si ricorda che trascorso il periodo massimo di un anno di giacenza presso l’Ufficio consolare, a decorrere dalla data in cui le Autorità locali restituiscono i passaporti rubati o smarriti, senza che i documenti siano stati reclamati dai legittimi proprietari, si procederà alla loro distruzione senza ulteriori comunicazioni.


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