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Diplomazia scientifica

COOPERAZIONE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA ITALIA-TURCHIA

La cooperazione scientifica bilaterale tra Italia e Turchia è regolata dall’Accordo di Collaborazione Scientifica e Tecnologica, firmato a Roma il 21.2.2001 ed in vigore dal 2005.

Per quanto riguarda la cooperazione tra enti di ricerca, si segnala che il nostro CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) ha sottoscritto il 30 luglio 2015 un accordo di collaborazione scientifica e tecnologica con il TUBITAK (Scientific and Technological Research Council of Turkey) della durata di 4 anni, automaticamente rinnovabile. Nell’ambito di questo accordo, sono stati finora finanziati progetti nei seguenti settori: ICT e tecnologie per l’energia e i trasporti; scienze chimiche e tecnologie dei materiali, scienze fisiche e tecnologie della materia.

Nel campo della fisica nucleare, un Memorandum of Understanding è stato firmato nel 2014 tra i Laboratori Nazionali di Legnaro (LNL) dell’INFN (Istituto Nazionale di Fisica Nucleare) e la Facoltà di Scienze dell’Università di Istanbul, con lo scopo di permettere l’accesso dei ricercatori turchi ai laboratori e alle strutture scientifiche dei LNL.

Il 5 luglio 2022, in occasione del Vertice Intergovernativo Italia-Turchia, il Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale ed il Ministro della Scienza e Tecnologia turco hanno firmato una Dichiarazione Congiunta sulla Cooperazione Scientifica.

Con la Dichiarazione le parti si impegnano a riavviare la cooperazione scientifica bilaterale, dando inizio, nel quadro dell’Accordo di cooperazione scientifica e tecnologica del 21 febbraio 2001, a negoziati volti alla conclusione di un Protocollo Esecutivo 2023-2025 per sostenere progetti congiunti di ricerca, sviluppo e innovazione, da selezionare attraverso Call for proposals.

La Dichiarazione impegna le parti a dare priorità a progetti congiunti in ambiti quali scienze mediche, transizione energetica e mobilità sostenibile, prevenzione dei disastri naturali, economia circolare, scienze e tecnologie applicate ai beni culturali. I bandi per i progetti di ricerca congiunti vengono pubblicati sia sul sito web del Ministero degli Affari Esteri che su quello di Tubitak.

Il MAECI promuove l’internazionalizzazione della ricerca italiana e la diplomazia scientifica, quali strumenti fondamentali per lo sviluppo della cooperazione tra l’Italia e il resto del mondo. Con particolare riguardo all’impatto sul Mediterraneo, la Turchia partecipa a programmi europei quali PRIMA e BLUE MED e all’organizzazione regionale SESAME, (Synchrotron light for Experimental Science and Applications in the Middle East)..

La collaborazione con la Turchia in ambito scientifico e tecnologico si estende inoltre anche ad altri contesti multilaterali. Oltre ai citati progetti europei la Turchia partecipa ad esempio anche alle attività del CERN (European Organization for Nuclear Research), in cui l’Italia ha sempre svolto un ruolo di primo piano. Per maggiori informazioni circa le opportunità nell’ambito della ricerca scientifica (bandi, mobilità internazionale etc.), vi invitiamo a consultare periodicamente la Bacheca di questo sito web. Vi invitiamo inoltre ad iscrivervi alla newsletter curata da questa Ambasciata “Cronache Economiche” (http://cronacheeconomiche.com/ ) dove vengono pubblicate anche notizie riguardanti la cooperazione in campo scientifico tra Italia e Turchia.